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La via Traiana

Pubblicato 06-03-2019 by vacanzeinmasseria

Il progetto SAC – La via Traiana interessa Ostuni ed i comuni di Brindisi, Carovigno, Ceglie Messapica, Fasano e San Vito dei Normanni, assieme al Parco Naturale regionale delle Dune Costiere e alla Riserva Naturale statale di Torre Guaceto che hanno composto la “rete” per la valorizzazione dei beni culturali e ambientali del patrimonio locale. Obiettivo generale del progetto è creare un sistema di fruizione integrata, in grado di generare sviluppo e valorizzazione sull’intero territorio. I beni ambientali e culturali coinvolti sono:
• Palazzo Granafei Nervegna – Brindisi
• Casa del Turista – Brindisi
• Porta Lecce, Porta Mesagne e Bastioni San Giacomo – Brindisi
• Museo Archeologico Provinciale “Francesco Ribezzo” – Brindisi
• Castello Dentice di Frasso – Carovigno
• Castello Ducale – Ceglie Messapica
• Museo Archeologico e dell’Arte Contemporanea – Ceglie Messapica
• Museo di Civiltà Preclassiche della Murgia Meridionale – Ostuni
• Parco Archeologico di Santa Maria d’Agnano – Ostuni
• Fiume Morelli (impianto di acquacoltura) – Ostuni
• Casa del Parco – Parco Naturale Regionale Dune Costiere
• Giardino Botanico del Centro Visite – Riserva Naturale dello Stato di Torre Guaceto
• Faro di Torre Canne – Fasano
• Parco Archeologico di Egnazia – Fasano
• Palazzo Azzariti – San Vito dei Normanni
• Chiesa di San Giovanni – San Vito dei Normanni
• Chiesa di Santa Maria della Pietà – San Vito dei Normanni
Nell’ultimo anno su tutto il territorio del SAC, sono state condotte 955 attività esperienziali, laboratori didattici, allestimenti tecnologici e servizi promozionali, che in totale hanno coinvolto 12mila partecipanti. Tra Museo di Civiltà Preclassiche e Parco d’Agnano, sono state svolte ogni weekend 220 attività, a cui hanno aderito 2423 fruitori tra turisti e visitatori. L’importanza di valorizzare, gestire e fruire in maniera integrata del patrimonio culturale locale, ha permesso a bimbi e ragazzi, studenti, famiglie e turisti di entrare in contatto con la storia di luoghi familiari, eppure, per certi versi, sconosciuti.

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